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Fluifort

Fluifort è un medicinale specifico per la tosse e per le malattie da raffreddamento. È usato precisamente come mucolitico e fluidificante in caso di affezioni, acute o croniche, dell’apparato respiratorio.

 È disponibile in due formulazioni: Fluifort granulato per soluzione orale (in bustine monodose) e Fluifort sciroppo. Insieme al flacone di quest’ultimo è presente nella confezione anche un dosatore graduato. Il principio attivo è Carbocisteina sale di lisina.

 Adatto agli adulti e ai bambini al di sopra dei due anni, Fluifort fluidifica e normalizza il catarro in presenza della fastidiosissima tosse grassa. Quest’ultima altro non è che una reazione dell’organismo per contrastare un’eccessiva produzione di muco, e può essere determinata da condizioni sottostanti quali influenza, raffreddore, bronchite, oppure da inquinamento e fumo di sigaretta. Si tratta quindi di un sintomo, non di una malattia in sé.

 Il muco in questo caso ha la funzione di isolare corpi estranei e batteri, motivo per cui l’organismo ne produce in maggior quantità, generando il catarro. Esso necessita di essere espulso per evitare che si accumuli nelle vie aeree finendo con l’aggravare l’infezione (oltre a rendere più difficoltosa la respirazione). La tosse è dunque lo strumento attuato del nostro organismo per espellere il catarro.

 I farmaci d’elezione per la cura della tosse grassa e quindi del catarro sono i mucolitici, come il Fluifort, e gli espettoranti: i primi servono a renderlo più fluido e i secondi aiutano a espellerlo.

 Se la tosse grassa dura più di una settimana e non accenna a diminuire nonostante l’assunzione del farmaco, o se il catarro si presenta di colore giallo-verde o misto a sangue, con febbre molto alta, è necessario consultare tempestivamente il medico.

 Fluifort non può essere assunto da chi soffre di ulcera gastroduodenale e dalle donne in gravidanza o che allattano. La normale posologia prevista è 2-3 volte al giorno per lo sciroppo, e una sola volta al giorno per le bustine monodose, il cui contenuto va sciolto in circa mezzo bicchiere d’acqua.

 Può essere usato soltanto per trattamenti di breve durata, ma è bene attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico, e a quelle contenute nel foglietto illustrativo, per ridurre il rischio di effetti indesiderati.